.

.

14 ottobre 2015

LITUANIA, IL SAHARA DEL BALTICO

Una delle più interessanti e meno conosciute escursioni naturalistiche dei paesi Baltici si trova in Lituania, ed è la visita al parco naturale della penisola dei Curoni.


Se è vero che le origini di un posto sono in grado di regalare fascino e attrazione ad una destinazione, ecco allora che per capire la Penisola dei Curoni, così come si presenta oggi, è necessario fare un grande viaggio all’indietro, tornare a 5.000 anni fa, ovvero al periodo di formazione delle "Dune", definite le più alte del Nord Europa, ma anche dei primi insediamenti umani, che le sono valse nel 2000, l’inserimento nell’elenco del Patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO.  
Trasportate dal soffio del vento, con l’azione congiunta delle correnti marine, le Dune ad oggi rappresentano un sito di attrazione molto forte per i turisti internazionali, ma tornando indietro negli anni, la storia narra di una difficile convivenza tra uomo e natura, molti antichi villaggi furono ricoperti dall’avanzamento delle dune, oppure subirono continui spostamenti, tanto da costringere gli abitanti a piantare grandi quantità di alberi per bloccarne il cammino. 


Un paesaggio idilliaco dunque, sabbia mista a folta vegetazione, opera dell’azione salvifica dell’uomo, che trova la sua massima espressione per esempio nelle dune mobili di Parnidzis oppure in quelle morte diJuodkrante, siti imperdibili, la cui visita, se accompagnata da un leggero soffio di vento, è in grado di palesare al viaggiatore la sensazione di camminare nei più famosi deserti africani.